Rispondendo al nostro appello, la giovane Giulia Negro ha organizzato una raccolta fondi per Sabrina.
AVIGLIANA, RAGAZZA DISABILE SENZA CARROZZINA: “SONO BLOCCATA A LETTO, AIUTATEMI!”
“L’intero importo sarà devoluto solo per le cure di Sabrina e per migliorarle un po’ l’esistenza – annuncia Giulia Negro – i soldi verranno accreditati sul mio conto visto che Sabrina non ne dispone e verranno divulgate tutte le fatture con l’uso di tutti i soldi. Con la più trasparente fiducia grazie a chiunque donerà!”.
CLICCATE QUI PER EFFETTUARE LA DONAZIONE A FAVORE DI SABRINA
https://www.gofundme.com/f/aiutiamo-sabrina-a-vivere?
“La sua sedia a rotelle non può arrivare dalla Germania in questo momento – spiega Giulia – ma si può smontare il suo vecchio schienale e rimontare su una sedia a noleggio. Siamo riusciti a trovare una sedia a rotelle elettrica che si adatta con i suoi schienali. La mamma Marisa non riesce però a sopperire anche alle spese di noleggio. Grazie ad una associazione abbiamo trovato una soluzione temporanea. Una piccola donazione può migliorare notevolmente la vita a queste persone: i soldi in più verranno usati per comprare altri ausilii importantissimi per Sabrina e per pagare la fisioterapia. Speriamo di riuscire a comprare una carrozzina decente per lei, che abbia anche la verticalizzazione.”.
Ieri su ValsusaOggi avevamo presentato la storia di Sabrina, pubblicando il suo appello diretto. Sabrina vive con la sua mamma. A ottobre 2019 la sua sedia a rotelle elettrica e conforme alle sue necessità si rompe: “Il motore inizia a impazzire e rischia di tagliarle un braccio – aggiunge Giulia – per fortuna la sua mamma lo evita, e senza neanche pensarci infila una mano dentro. Questo gesto disperato ha fatto perdere un dito alla mamma”.
[…] 26 anni ed è la splendida ragazza che ValsusaOggi aveva aiutato negli anni del Covid, ricordate? L’avevamo aiutata, lei e la mamma Marisa, per ottenere dall’Asl una nuova carrozzina ele… La ragazza di Avigliana infatti è invalida 100%, non è in grado di muoversi autonomamente. Le è […]